sabato 8 gennaio 2011

Complici del Declino!

L’indifferenza, l’ignoranza, talvolta l’egoismo spesso la pigrizia, partecipa ogni giorno al declino della Cultura HipHop!
Ricordo ancora con piacere le prime lunghe chiacchierate insieme ad Afrika Bambaataa riguardo la Universal Zulu Nation… ricordo che mi rimase impresso uno fra i tanti argomenti trattati… continuava a sottolineare l’importanza nel rinnovare semplici concetti come:
“Knowledge Of Self”e “Respect Yourself”
…all’inizio credevo che si trattasse di un pensiero quasi banale e ovvio, ma ben presto mi resi conto che vi era molto di più dietro quelle parole… via discorrendo intuì che esso rappresenta il senso stesso su cui si erge la Cultura stessa ed i suoi principi… così cominciai a pormi delle domande, promettendo a me stesso ad impegnarmi di approfondirne i contenuti, cercando di imparare il più possibile e di decriptare i significati racchiusi… perchè ognuno di noi trasmette ciò che è frutto delle proprie esperienze!
...così lentamente cominciò la trasformazione del mio pensiero, riflettendo la filosofia sulla mia Arte…

Che cos’è, e quale significato dai alla cultura HipHop?
Quali sono i valori e i suoi obbiettivi?
Chi sono e perché sono importanti i suoi “leader” e i personaggi che hanno contribuito a costruirla e sopratutto quale tipo di sostegno dai a coloro che continuano a diffondere la passione alle nuove generazioni?
Qual è il tuo impegno o contributo che vorresti portare alla Cultura HipHop?

Quello per me fu il vero inizio, mi resi conto che erano solo alcuni dei tanti temi di cui mi sono appassionato lungo il percorso, così cominciai a discuterne con chiunque mi sembrasse sulla stessa lunghezza d’onda, cercando altre persone che come me non erano esclusivamente interessate solo agli aspetti superficiali della Cultura (i 4 Elementi …ecc), finalmente entrai a far parte di qualcosa di più grande di me, lavorando in sinergia insieme a tantissimi altri individui sparsi per il mondo impegnati o semplicemente appassionati nel preservare, sostenere e trasmettere la vera essenza della Cultura.
Di fatti senza un adeguata conoscenza e un costante approfondimento, si finisce quasi irrimediabilmente per consegnare la nostra passione a qualcun altro che ne farà un uso improprio. Riconoscerne le origini ed i valori, sostenere i suoi personaggi e partecipare attivamente agli Eventi e alle nuove conquiste, che si ottengono soltanto grazie ai sacrifici e ad una grande passione quotidiana, l’impegno artistico è uno degli strumenti con il quale costruire l’anima della scena di un paese, ma non basta per elevare il pensiero dei suoi sostenitori, bisogna rafforzare il linguaggio esprimendosi qualitativamente meglio magari inserendo dei contenuti, inoltre affinando lo strumento artistico – competitivo innalzando costantemente il livello, di modo che si possa lasciare delle informazioni preziose a coloro che seguiranno!
Ogni giorno spesso inconsapevolmente si diventa complici di questo scempio, di questo impoverimento generale… In che modo?
Semplicemente dando sostegno e l’elogio a personaggi ed eventi che dall’oggi al domani si proclamano “numeri uno dell’ Hip Hop” diventando pubblici, dimenticando ciò che richiede a tutti la Cultura HipHop: REPUTAZIONE… Dov’è finita la reputazione in questo paese?
Spesso ci ritroviamo alla merce di squallidi individui i cui fini perseguiti ambiscono chiaramente l’esclusiva autoaffermazione e che per ovvie ragioni non sono riconducibili al bene e allo sviluppo stesso o alla prosperità della Cultura HipHop e dei suoi più onesti allievi e fedeli sostenitori!
Tutto ciò genera sconforto riverberando un indebolimento diffuso dalle conseguenze devastanti, intaccando proprio quei principi, quei valori che han permesso di appassionare ed ispirare centinaia di migliaia di individui provenienti dai luoghi più disparati del mondo!
Inoltre questa forma di epidemia si ripercuote soprattutto abbassando sia il livello artistico - creativo sia quello artistico - competitivo, di tutte le sue forme, generando artisti, eventi, dischi, serate e performance mediocri… condotte e gestite da gente mediocre…
rispecchiando così lo stato attuale di salute della scena Italiana: CONFUSA E APATICA!
La Cultura HipHop per sopravvivere, necessita un efficace intervento condiviso da parte di tutti i suoi più onesti sostenitori, individui giovani e adulti dai valori etici ancora intatti con il quale costruire una vera è propria nazione capace di preservare ciò che ci appartiene per diritto e di cui altri continuamente fanno abuso!
Per quelli che trovano i discorsi filosofici “astrusi” perché sono stati ridotti a prigionieri dipendenti della televisione e da tutti quei luoghi comuni e stereotipi, sappiate che quello che si vede in giro o che va per la maggiore in questo paese è un’altra cosa…
l’HipHop è un'altra cosa!!!
SVEGLIA Davvero….
ci deve pur essere oggettivamente un limite a tutto!!!

3 commenti:

  1. Mauri...condivido gran parte di ciò che dici...ma ti giuro, proprio non riesco a mettere a fuoco il tuo pensiero riguardo certi personaggi...
    Insomma, bisogna oggettivamente ammettere che il livello in questo paese si è decisamente abbassato, è vero, ma non vedo perchè questo dovrebbe essere per te un problema!!
    Anche io ho fatto dell'HipHop la colonna portante della mia vita...ogni giorno da una ventina d'anni ormai, studio questa cultura, i personaggi che l'hanno resa grande e tutto quanto concerne i mille aspetti e le mille sfaccettature...
    Molti come me non hanno avuto la possibilità (e la fortuna)di vedere i luoghi, di conoscere i personaggi e vivere le vicende là dove tutto è nato...
    I miei riferimenti erano qui...
    I B-Boy del Regio...
    e poi gente come Te, Bassi, Esa...ricordo le lunghe chiacchierate sotto il sole pomeridiano dell'HipHop Village '95...una manna per me!!
    C'è chi ha voglia di imparare e chi no!...insomma non si può a parer mio pretendere che tutto funzioni in modo meritocratico!!...parola peraltro evidentemente sconosciuta in questo paese...
    Insomma, ma se non ci fossero gli scarsi, i burattini, i pagliacci, non rimarrebbe nessuno da prender per il culo!...
    Scherzi a parte, credo che chi ha la volontà di farlo, abbia ancora delle possibilità di prendere come riferimento qualcuno...ma è una questione di volontà, non si può imporre o pretendere!!
    Rispect.

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  2. D'accordo su tutto,il mio dubbio principale è,la nuova generazione(in questo caso parlo per me e per conto di altri coetanei che la pensano come me,ho 18 anni),non può permettersi il lusso di conoscere la gente come voi un tempo,si è troppo prigionieri della propria era(come lo è per noi giovani,lo è per quelli con più esperienza),a mio avviso questo discorso che tu next one fai andrebbe fatto ai "grandi"della cultura hip-hop italiana (tu infatti fai una riflessione su quello che è la situazione attuale e stimo ciò)o a quelli che ora la spingono in maniera massima in questi tempi con dischi pregio come"musica che non si tocca","karma"e pochi altri,perchè l'hip-hop declina nel momento in cui la gente chiede i soldi anche per collaborare,massimo rispetto per quello che è il lavoro dei big,ma questi non danno l'opportunità di farsi conoscere,non capisco perchè una persona quando si esibisce ha bisogno di un macbook,impianto della madonna,notti in hotel e una percentuale sugli ingressi se nei block party l'unica cosa che c'era era un ghettoblaster spinto a cassette,e tanta ma tanta fotta,sono del 92' ed è dal 2002 che seguo l'hip-hop nostrano,e il declino dell'hip-hop è dovuto dalla gente che chiede i soldi per qualsiasi stronzata,vittime anche di un paese che in crisi,grazie ai soldi fà notare le differenze di stile di vita,ho la licenza di 3°media e non ho le possibilità di viaggiare per conoscere la gente e per collaborare con essa perchè i soldi li preferisco usare per i dischi e per il mio piccolo studio,ma la gente si sforzerà di viaggiare per conoscere i giovani come me che hanno la voglia di vivere grazie a questa cultura?Su questo ho molti dubbi,tutti si devono mettere in gioco,le chiacchiere restano chiacchiere anche sui blog(anche le mie),fino a quando solo i grandi non dimostreranno quel pizzico di disponibilità in più che fino a ora,hanno tenuto per loro,per quanto riguarda il collaborare con la gente,non penso si possano mettere a paragone le anime delle persone che partecipano ad una traccia,dato che siamo prima di tutto persone e se io vengo a chiedere di collaborare a qualcuno,non posso ricevere la risposta,"guarda per una strofa prendo 700 euro"o "per un beat prendo 200 euro(quando dice bene)",e li muore la collaborazione,perchè colui che riceve la proposta,deve mettersi al di sopra di me?Due persone nate in epoche diverse con esperienze diverse valgono uguali,sempre due persone sono,bisogna tornare alle radici?Si,ma bisogna tralasciare il soldo e fare le cose per i piacere di farle,per l'hip-hop bisogna farle,poi tutti coloro che non lo fanno per questa cultura,ma per star meglio economicamente,perchè devono ancora essere presi in considerazione?"Hip an d hop is an intelligent movement" cit.krs-one,l'hip-hop è un movimento intelligente,non è un movimento che deve girare intorno al soldo,le uniche cose per cui bisognerebbe pagare,sono i dischi e i quadri,opere tutte e due complete che messe in vendita non potranno essere sovrastate dall'anima di altra gente

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